Palazzo comunale e chiesa di Santa Liberata

Itinerario dialettale – Proverbio n° 2
Arda o bassa, n’è primavera se n’è Pasqua
Alta o bassa, non è primavera se non è Pasqua

Itinerario storico-artistico
2 – Palazzo comunale e chiesa di Santa Liberata
Il nucleo più antico della chiesa di S. Liberata, edificato nella seconda metà del XV secolo, si trovava, al tempo, in una piccola radura circondata da massi calcarei, a circa 500 m dal centro abitato. Dopo un primo restauro nel 1695, la chiesa e l’annesso convento, fatto costruire nel 1582 dalla Marchesa Vittoria della Tolfa e attuale palazzo comunale, vennero notevolmente ampliati nel 1737 per opera di Giovanni da Evora, vescovo di Oporto e ministro del re del Portogallo. All’interno, si trovano un coro ligneo del XVIII secolo e una tavola rappresentante S. Liberata, del XV secolo, riconducibile alla scuola di Antoniazzo Romano.