Monumento ai caduti e giardino pubblico

Itinerario dialettale – Indovinello n° 11
Penza e repenza e o penza’ ched’era: a sòcera d’a móje ‘e fratetu a te che t’era?
Pensa e ripensa ed il pensar cos’era: qual è il grado di parentela tra te e la suocera della moglie di tuo fratello? (tua madre)

Itinerario storico-artistico
11 – Monumento ai caduti e giardino pubblico
Inizialmente posto in Piazza XXIV maggio, poi nel Belvedere Aldo Nardi (v. punto 1), il monumento ai caduti fu trasferito nell’attuale sede nel 1955. E’ costituito da un basamento, foderato da lastre di travertino in cui sono incisi i nomi dei caduti delle due guerre mondiali, sormontato da una colonna alla cui sommità sono posti un gladio rivolto verso il basso e un’aquila ad ali spiegate, entrambi in bronzo. Il giardino pubblico di fronte al monumento ai caduti nasce intorno al 1950, quando vengono piantati dai bambini delle scuole elementari del paese i numerosi cipressi ancora oggi osservabili, ciascuno in memoria di un caduto. L’attuale sistemazione ad area giochi per bambini è del 2007.