Castello Cesi-Orsini

Itinerario dialettale – Proverbio n° 4
‘A ròbba venuta co’ trallarallero se nne revà co’ trallarallà
I beni ottenuti con “trallarallero” spariscono con “trallarallà” (i beni ottenuti senza fatica durano poco)

Itinerario storico-artistico
4 – Castello Cesi-Orsini
Il Castrum S. Angeli viene fondato nella seconda metà dei XII secolo dal potente senatore romano Giovanni Capocci. Nel 1370 il castello passa agli Orsini, che fecero realizzare, nella prima metà del ‘400, imponenti opere difensive, tra le quali spiccano le quattro torri merlate agli angoli della recinzione. Nel 1594, il feudo di S. Angelo venne acquistato dalla famiglia Cesi, con i quali il castello conobbe il periodo di massimo splendore. Federico II Cesi, grande naturalista, fondatore dell’Accademia dei Lincei, fece completamente restaurare l’imponente edificio trasformandolo in un’abitazione signorile. Sono ancora oggi visibili, nella sala centrale del castello, gli stupendi affreschi, con decine stemmi nobiliari e lo stemma dell’Accademia, realizzati nel 1628. Nel 1678 il castello e tutta la comunità di S. Angelo vennero ceduti dai Cesi alla famiglia Borghese. Iniziò ben presto il declino del castello, trascurato dai nuovi proprietari. Acquistato dal Comune nel 1989 il castello è stato completamente restaurato. E’ attualmente sede di un importante museo di preistoria e protostoria.

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