Documento del Gruppo La Fenice sul bilancio di previsione 2017

Riceviamo e pubblichiamo un documento del gruppo consiliare di opposizione “La Fenice” riguardante il bilancio di previsione 2017.

Insieme a questo documento abbiamo ricevuto una Relazione al DUP 2017 scaricabile da qui.

Contattato telefonicamente, il capogruppo Verdirosi ci ha anche informato che, relativamente al problema della raccolta dei rifiuti, il gruppo “La Fenice” intende organizzare un sit-in di protesta sotto la residenza comunale se entro maggio non dovesse ricevere risposte certe sui tempi per l’avvio della raccolta differenziata porta a porta.

COMUNE DI SANT’ANGELO ROMANO
BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2017

GRUPPO CONSILIARE “LA FENICE”

Preliminarmente alla discussione del documento illustrante il Bilancio di previsione per l’anno in corso, ci preme sottolineare alcune considerazioni riguardo il comportamento di questa Amministrazione la quale da una parte mortifica il ruolo della Minoranza, dall’altra perde l’occasione di sfruttare occasioni di introito fondamentali per il magro bilancio comunale.

La discussione ed approvazione del Bilancio di Previsione rappresenta uno dei momenti più qualificanti dell’azione amministrativa che necessita il coinvolgimento dell’intero Consiglio Comunale. L’iter procedurale avrebbe dovuto prevedere la convocazione preliminare della Commissione Bilancio ove l’assessore con delega avrebbe dovuto illustrare la bozza proposta dalla Maggioranza coadiuvata dagli uffici preposti. La Minoranza avrebbe dovuto prendere atto del documento preliminare e, nei tempi ragionevoli,  presentare eventuali emendamenti di proposta. La Giunta amministrativa avrebbe dovuto approvare il documento definitivo con o senza emendamenti ed il Consiglio Comunale in data odierna ratificava il tutto quale atto conclusivo di un procedimento che aveva tenuto conto del rispetto dei ruoli  amministrativi incarnati da tutti gli eletti del popolo. Nulla è accaduto di tutto ciò, oggi ci troviamo a dover discutere un documento praticamente inemendabile poiché già approvato in Giunta senza la possibilità di alcun contributo di proposta da parte della Minoranza. Una opposizione seria deve essere pronta a svolgere anche un ruolo di proposta e di atteggiamento costruttivo, non è possibile con questa amministrazione, ergo rimane ad essa solamente procedere al ruolo di controllo per informare i cittadini dell’andamento amministrativo di questo comune. Inoltre ci preme sottolineare come il magro Bilancio comunale debba fare  a meno di una importante risorsa messa sul piatto degli Enti Locali dal Governo Nazionale, la possibilità di introitare le tasse non riscosse tramite il provvedimento della rottamazione delle cartelle esattoriali. In tutta Italia sono state ben 600 mila le richieste dei contribuenti per la rottamazione del proprio debito con la P.A. per un valore che supera gli 8 miliardi di euro. Nel nostro piccolo, il comune di S.Angelo avrebbe potuto incassare centinaia di migliaia di euro solo se avesse modificato il regolamento dei tributi. Non ci risulta l’abbia fatto determinando un mancato introito per le casse comunali e, allo stesso tempo, negando al cittadino la possibilità di mettersi in regola con l’Erario. Nello specifico il Bilancio appare sempre più una occasione di tartassamento del contribuente in cambio di servizi pessimi sempre più scadenti. Il budget della raccolta e smaltimento rifiuti ha di gran lunga superato il milione di euro ed anche il recupero dei crediti svolto dalla società esterna rappresenta più una sorta di guadagno per questa che per le casse comunali vista la previsione nell’anno in corso per cui, a fronte di un incasso di 450 mila euro,  250 mila (più del 50%) va ad essa. Anche i servizi sociali e scolastici si contraggono sempre più, però continuate a mettere in bilancio i fondi per la materna comunale che, allo stato attuale con la contrazione delle iscrizioni, non ha ragione di esistere. Praticamente assente il sostegno allo sport, alla Cultura ed al mondo giovanile mentre i contributi alle Attività Produttive si riducono esclusivamente a passerelle folkloristiche tra amministratori di comuni in vena di gemellarsi. Alla luce di quanto sopra e considerando il quadro desolante che ne viene fuori, il  voto del gruppo di minoranza “La Fenice” è contrario alla approvazione del documento portato in votazione.

Sant’Angelo Romano, 26/04/2017

Giulio Verdirosi
Elena Campini
Licia Piccioni